GLI ESPERTI HANNO SELEZIONATO I TRE LIBRI IN CONCORSO

I cinque esperti individuati dal Comune di Negrar e dal Comitato Emilio Salgari hanno concluso il loro lavoro. Nella prima settimana di febbraio hanno consegnato la scheda con la selezione delle tre opere moderne di narrativa avventurosa di qualità, di Autori italiani e in lingua italiana, adatte a lettori di età minima di 16 anni. Tre importanti libri e tre importanti autori sono stati votati e scelti.

Non è ancora il momento di svelare i loro nomi, questo avverrà fra qualche settimana alla presentazione alla stampa del PREMIO SALGARI.

I cittadini della Valpolicella, di Verona e tutti coloro che sono interessati alla lettura avventurosa avranno la possibilità di leggere e votare il libro preferito, diventando protagonisti nella scelta del “libro vincitore del PREMIO”.


GLI ESPERTI AL LAVORO SONO:


 

DARWIN PASTORIN,
vice-direttore di La7 Sport, dopo essere stato inviato speciale e vice-direttore di Tuttosport, direttore responsabile di Tele+ e Stream, direttore ai Nuovi Programmi di Sky Sport.
Collabora per numerosi quotidiani e riviste. "L’ultima parata di Moacyr Barbosa", edito da Mondadori, è il suo ultimo romanzo.
Calcio e letteratura le sue passioni.
     

GIANFRANCO DE TURRIS
giornalista e scrittore, è vice caporedattore cultura del Giornale Radio Rai. Si occupa da sempre di narrativa dell'Immaginario, fantascienza e fantastico in particolare: in quest'ambito ha scritto racconti, articoli e saggi, diretto collane e riviste, curato l'edizione di molte centinaia di opere straniere nonché diverse antologie di storie italiane a tema. E' stato fra i i promotori di Lovecraft e Tolkien in Italia, ed ha fatto riscoprire di recente la nostra protofantascienza, la fantascienza futurista, l'antiutopia e la storia alternativa curando libri come: Se la storia fosse andata diversamente (Corbaccio, 1999), Le aeronavi dei Savoia (Nord, 2000), La fine del mondo di Volt (Vallecchi, 2003), Inno di Ayn Rand (Liberilibri, 2003), Se l'Italia (Vallecch, 2005).

 

LUCA CROVI
Nato nel 1968.
Biografia: Critico rock, conduttore radiofonico, ha scritto per Il Giornale, Max, Italia Oggi, e collabora attualmente con la rivista Suono.
Dal 1991 lavora come redattore presso la Sergio Bonelli Editore dove si occupa della Collana Almanacchi.
Carriera: Un suo racconto è uscito nell'antologia Misteri (1992, Camunia). Ha pubblicato per le edizioni Puntozero il saggio Delitti di carta nostra (Premio Aquicon 2001) e l'antologia del brivido L'assassino è il chitarrista, curata assieme al musicista Franz Campi.


Ne 2002 la Marsilio Editori ha pubblicato la sua monografia sul thriller italiano Tutti i colori del giallo, mentre Passigli ha edito Mr Fantasy - Il mondo segreto di J.R.R. Tolkien scritto a 4 mani con Stefano Priarone.

Autoritratto: Da piccolo le letture di Stevenson e Poe mi hanno letteralmente folgorato. A 14 anni ho scoperto Giorgio Scerbanenco e Duca Lamberti. E' naturale che un po' di giallo e noir mi siano rimasti nel DNA, assieme ad altre due malattie congenite che mi hanno colpito fin dall'infanzia: il rock e i fumetti. I sintomi dell'incurabilità di queste mie manie-passioni si sono manifestati in vario modo nel tempo. In 34 anni ho imparato a convivere con loro divertendomi e cercando di divertire gli altri.


ALFREDO CASTELLI
È considerato il primo fanzinaro italiano, essendo sua la rivista "Comics Club 104" che, nel 1966, inaugurò la feconda stagione delle pubblicazioni amatoriali nel nostro Paese. Già dall'anno precedente, e dunque giovanissimo, aveva iniziato a collaborare con gli editori di "Kolosso", e a disegnare le avventure di "Scheletrino" che apparivano su "Diabolik" (personaggio cui resterà sempre molto affezionato, riuscendo a firmarne anche alcune storie con protagonista Eva Kant). Nel 1967, scrive la sceneggiatura di episodi di "Rocky Rider", "Pedrito El Drito" e "Piccola Eva" per la Casa editrice Universo; collabora poi a "Cucciolo" e "Tiramolla" delle Edizioni Alpe e a "Topolino" della Mondadori. Tra il 1966 ed il 1969, si occupa della serie televisiva "Cappuccetto a Pois" (insieme a Maria Perego) e scrive i testi di numerosi caroselli televisivi:
 
 
"Taca Banda", "Antenati", "Tuttostanco". Firma anche la sceneggiatura del film "Il Tunnel Sotto il Mondo". Nel 1969, con Mario Gomboli, Marco Baratelli e Carlo Peroni, crea il periodico umoristico "Tilt"; nel 1970, insieme a Pier Carpi, dà il via a "Horror", per il quale scrive, oltre a decine di racconti autoconclusivi, la striscia di "Zio Boris".Per il "Corriere dei Ragazzi", di cui diviene redattore tuttofare subito dopo, crea "L'Ombra" (disegnata da Cubbino), "Gli Aristocratici" (resi graficamente da Tacconi), "L'Omino Bufo" (disegnato da lui stesso) e "Otto Kruntz" (disegni di Fagarazzi). Per il mercato estero scrive "Mark Merlin", apparso sul periodico tedesco "Zack", e collabora alle riviste francesi "Pif" e "Scoop". Tra il 1971 e il 1973, lo vediamo attivo sul "Giornalino" con "Mister Charade" , "Gli Astrostoppisti" e "Chico & Blasco". Nel 1978, per il settimanale "Supergulp" della Mondadori, scrive le avventure di "Allan Quatermain", un esploratore specializzato in archeologia misteriosa. Quatermain funge da base per Martin Mystère, personaggio che, nel 1980, con i disegni di Giancarlo Alessandrini, viene proposto a Sergio Bonelli, che lo pubblica a partire dal 1982. Sempre per Bonelli, Castelli scrive episodi di Dylan Dog, Zagor, Mister No e i volumi "L'Uomo delle Nevi" (disegni di Milo Manara) e "L'Uomo di Chicago" (disegnato da Alessandrini). Nel 1983, insieme a Silver, rifonda la rivista "Eureka", pubblicata dalla Corno. Nel 1987, tramite lo studio Epierre, collabora alla Walt Disney Company che pubblica "Topolino" e gli altri periodici disneyani. Lo stesso anno, vara l'Almanacco del Mistero, pubblicazione annuale collegata alla serie Martin Mystère. Tra le più recenti fatiche di Castelli (che vedete in alto in un ritratto di Paolo Morales), figurano Zona X, collana di storie insolite autoconclusive che, nella formula iniziale della testata erano presentate da Martin Mystère, e il ritorno alla sua vena di scrittore umoristico, con la stesura di soggetto e sceneggiatura di una recente avventura di "Pedrito El Drito", disegnata da Antonio Terenghi, pubblicata nel maggio 2000 nella collana bonelliana "I grandi comici del fumetto".


 

 
PAOLA PIOPPI, giornalista corrispondente di cronaca del quotidiano Il Giorno. Da anni organizza in Brianza la rassegna di narrativa poliziesca "La passione per il delitto", oltre ad una serie di iniziative in campo culturale, ed è consulente del "Premio Azzeccagarbugli al romanzo poliziesco" indetto dalla Provincia di Lecco. E' inoltre direttore del periodico di cultura e attualità "Brianze". Le sue passioni sono la letteratura e la cultura alimentare.
     





 
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